Come i sensori intelligenti migliorano le prestazioni degli UAV
Negli ultimi anni, i droni sono diventati una parte essenziale della nostra vita: consegne rapide, missioni di ricerca e soccorso, agricoltura e spegnimento incendi.
Pochi sanno che dietro queste straordinarie performance ci sono dei sensori intelligenti chiamati "flowmeter". In questo articolo vedremo nel dettaglio come e per quali tipi di UAV (veicoli aerei senza pilota) i flussimetri possono migliorare l'operatività dei droni autonomi.
Per ogni sviluppatore di droni, il primo obiettivo è rendere l’UAV il più leggero possibile. Perché? Perché meno peso significa maggiore autonomia, capacità di carico superiore e migliore manovrabilità in volo.
Potrebbe sembrare un paradosso utilizzare sensori aggiuntivi per migliorare le prestazioni di un UAV, visto che il principale criterio per ottimizzarne le performance è mantenere il sistema più leggero possibile.
Perché aggiungere dei flussimetri a un drone?
Nel mondo degli UAV vengono immediatamente in mente le seguenti applicazioni:
- Servizi di emergenza e soccorso
- Sicurezza e sorveglianza
- Agricoltura e silvicoltura
- Consegna
- Trasporto
- Militare & Difesa
I fattori limitanti sono:
- affidabilità
- resistenza
- autonomia
- carico utile
- manovrabilità
Ecco i flussimetri ad ultrasuoni Allengra:
- Calcoli precisi dell’autonomia;
- Conoscere esattamente quando si raggiunge il “punto di non ritorno”;
- Operazioni più sicure e affidabili;
- Precisione sotto forti vibrazioni e flussi pulsanti
I flussimetri misurano la quantità di carburante o liquido che scorre attraverso il sistema. Per questo analizzeremo due casi distinti: UAV alimentati a batteria e UAV con motore a combustione interna. Vediamo cosa offrono:
1. Perché la precisione è cruciale nella gestione del carburante?
Quando si spingono i droni ai loro limiti – voli di lunga distanza o missioni prolungate – l’uso efficiente del carburante è fondamentale. Per assicurarsi che un drone raggiunga la sua destinazione (e, cosa ancora più importante, torni indietro in sicurezza), piloti e operatori hanno bisogno di dati precisi sull'autonomia effettiva. Tradizionalmente, molti droni si affidano ai sensori di livello per stimare la quantità residua di carburante. Questi sensori sono popolari perché economici e facilmente reperibili. Ma ecco il problema: non sono molto precisi quando il serbatoio si avvicina allo zero. Proprio nel momento in cui servirebbe la massima accuratezza, le loro misurazioni diventano poco affidabili… niente di buono se si deve calcolare esattamente il punto di non ritorno. È qui che entrano in gioco i flussimetri ad ultrasuoni per il carburante. Tracciando il consumo fin dal momento del decollo, i flussimetri forniscono dati in tempo reale altamente precisi su quanto carburante è stato consumato e quanto ne rimane, con una precisione impressionante del ± 0,5 %, anche in condizioni difficili del mondo reale.
2. Perché scegliere la tecnologia a ultrasuoni per un volo bilanciato e stabile?
Nell’aviazione, la distribuzione del peso è tutto. Nei droni che pesano più di 2 tonnellate, stabilizzare il carburante tra diversi serbatoi garantisce un volo efficiente. I flussimetri tracciano quanta benzina viene pompata tra i serbatoi, assicurando che il drone resti in equilibrio anche in caso di guasto a un motore durante manovre complesse come il VTOL (decollo e atterraggio verticale).
Senza questa funzione, i piccoli droni con pompe leggere possono faticare a mantenere la stabilità. Pesare un velivolo in volo è praticamente impossibile, quindi una soluzione efficace è rappresentata dalla misurazione precisa della quantità di carburante in ciascun serbatoio.
I flussimetri ad ultrasuoni sono preferiti perché combinano durata, precisione e flessibilità. Gestiscono flussi pulsanti o irregolari senza problemi, sono altamente resistenti all’usura e possono funzionare con molti tipi di fluidi, dal carburante ai refrigeranti o prodotti chimici agricoli, rendendoli la scelta più versatile per le applicazioni con i droni.
3. Perché monitorare i sistemi di raffreddamento?
Il calore è uno dei rischi più sottovalutati per la longevità e la sicurezza dei droni. Batterie, motori ed elettronica di bordo generano calore, soprattutto durante operazioni impegnative come lo spegnimento di incendi o la spruzzatura agricola. Senza un raffreddamento preciso, il rischio di surriscaldamento può compromettere il successo della missione e ridurre la vita dei componenti.
I flussimetri Allengra giocano un ruolo vitale monitorando continuamente il flusso del fluido di raffreddamento. Questo garantisce che tutte le parti del sistema rimangano entro limiti termici sicuri, aumentando la vita del drone e permettendo agli operatori di spingere al massimo le sue prestazioni anche in condizioni estreme.
4. Perché la dosatura precisa è così importante in agricoltura?
Per i droni utilizzati nell’irrigazione o nella spruzzatura, la precisione nella dosatura influisce direttamente sui costi e sull’efficacia. I micro flussimetri Allengra assicurano che la giusta quantità di liquido (acqua, pesticidi o fertilizzanti) venga consegnata esattamente dove serve, massimizzando l’efficienza e riducendo gli sprechi ad ogni volo.
Presentiamo il Micro Flow Meter (2a generazione) e il PUM Fuel Flow Meter
I flussimetri ad ultrasuoni Allengra sono gli eroi invisibili nei droni ad alte prestazioni di oggi. Fornendo misurazioni ultra precise in tempo reale anche in condizioni difficili, permettono agli UAV di volare più lontano, durare di più e operare con massima efficienza.
Quando investi in una tecnologia intelligente come quella di Allengra, non stai solo aggiungendo un componente hardware: stai liberando tutto il potenziale di ogni drone.



